Alla domanda " Qual'è il processore per personal computer più overcloccabile del momento?" sicuramente la risposta sarebbe decisa : "Il Celeron !". Non vorrei per oggi mostrarvi i miei test ma vorrei solamente parlarvi delle caratteristiche di questo processore. Il Celeron™ fu immesso sul mercato nel secondo trimestre del 1998 e aveva il nome in codice di Covington. Già tempo prima l'intel "minacciava" l'uscita di tale processore perchè si era accorta che i suoi Pentium II™ , seppur molto potenti, erano troppo cari rispetto alla concorrenza. La società di Cupertino allora ha voluto inserire nel mercato una cpu proposta ad un prezzo molto basso ma che fosse compatibile con lo slot1. Quest'idea all'inizio non ebbe un grande successo a causa delle scarse prestazioni di tale processore. Il Celeron™ Covington era infatti un PII senza cache L2 cosa che rallentava notevolmente (fino ad un 40-50 %) le sue prestazioni globali. C'è peraltro da dire che i calcoli in virgola mobile eseguiti dalla FPU non risentono molto della mancanza di cache quindi il risultato finale era un processore a basso costo adatto soprattutto per i giocatori incalliti. Le vendite di tale processore non furono troppo elevate quindi gli ingegneri intel hanno rilasciato un nuovo processore CELERON™ A venduto alle frequenze comprese tra 300 e 400 mhz con nome in codice Mendocino che, a differenza del suo predecessore, ha una cache L2 di 128 kb che lavora alla stessa frequenza del core della cpu (cosa che non accade neppure sul PII dove la cache L2 lavora alla metà della frequenza interna). Le prestazioni globali sono notevolmente migliorate tanto che il divario con il P2 si è ridotto a circa il 10% come prestazione globale mentre è equivalente ad esso nei calcoli in virgola mobile. Ma arriviamo al dunque......il pregio di questo processore è che ha un elevato indice di overcloccabilità, nel senso che può essere overcloccato di 100-150 perfino 200 mhz. Questi risultati sono impossibili da ottenere con il P2 (ancora di meno con la AMD) quindi rendono il CELERON™ e ancor di più il CELERON™ MENDOCINO dei processori molto interessanti. Fate conto che un Celeron a 333 Mhz si riesce anche a spingere fino a 504 Mhz. Naturalmente queste frequenze si possono raggiungere dopo aver sbloccato i moltiplicatori e dopo aver overvoltato (0,1-0,2 volt).
Il Celeron è nato su slot1 per mantenere la compatibilità con il PII, ma il mese di Gennaio '99 mamma INTEL ha presentato i nuovi 366 e 400 mhz su un nuovo standard, come se non bastasse, ovvero lo zoccolo PPGA a 370 pin ( simile al Socket 7 a parte una fila in più di piedini al centro del supporto). Le prestazioni sono identiche alla versione su slot1 ma i costi di produzione sono inferiori e non si esclude in un futuro la compatibilità con i processori socket 7 visto che questi possono essere inseriti su tale zoccolo.
Ma come mai i Celeron sono così facilmente overcloccabili?.. le risposte possono essere molteplici.
1) Il buon livello qualitativo del prodotto. E' infatti risaputo che i processori Intel sono più overlcoccabili della concorrenza anche per la qualità del processo produttivo e deu materiali che questi adottano.
2) Sicuramente l'overclock è facilitato dal fatto che il Celeron utilizzi il core Deschutes del PII con tecnologia a 0.25 mc che permette voltaggi molto bassi (2,0 v) e conseguentemente un minore calore da dissipare, inoltre sono privi della cartuccia SECC dei PII che permette un migliore raffreddamento.
3) Un altro motivo che certamente rende questi processori altamente overlcoccabili è la mancanza o quasi di Cache L2. Questo perchè è una memoria gia molto "spinta" di suo e aumentandogli la frequenza di lavoro diventa molto suscettibile a commettere errori. Di conseguenza meno memoria cache abbiamo più il processore sarà stabile in caso di overclock.
4) La cache dei Celeron è di qualità migliore rispetto ai PII perchè deve essere capace di lavorare alla velocità pari a quella del Core.
5) Questioni di Mercato. Alcuni sostengono che la Intel venda processori a frequenze inferiori a quelle effettivamente sopportate dal componente per ragioni economiche. Poichè per la Intel, una volta terminato lo studio ingegneristico del processore, produrre un Mendo 266 Mhz e uno a 450 non vi è quasi nessuna differenza in termini di costi, per coprire fasce del mercato scoperte dal suo marchio (soprattutto quelle a basso costo) vende i suoi processori a 300 Mhz mentre sarebbero capaci di frequenze ben più elevate.

Come Overvoltare Pentium II e Celeron

Come Sbloccare i fottori di Moltiplicazione

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